Daniel Dubois: rivelata l'entità dell'infortunio

Daniel Dubois: rivelata l’entità dell’infortunio

A poche ora dalla bruciante sconfitta del giovane peso massimo inglese arriva la conferma della frattura della cavità oculare sinistra con potenziali lesioni nervose all'occhio sinistro.

Daniel Dubois ricorderà a lungo la serata di sabato scorso. Nata come una possibile consacrazione della sua giovane e rampante carriera, la notte di Londra si è trasformata in un vero e proprio incubo che ora rischia di comprometterne la carriera.

I dettagli dell’infortunio

Come dicevamo, si tratta di una frattura della cavità oculare sinistra con potenziali lesioni nervose all’occhio sinistro. Il referto cilinico, confermato anche dal manager Frank Warren, ricorda in modo molto sinistro quello di un altro talento del pugilato inglese, Kell Brook, che subì un infortunio molto simile nell’incontro contro Gennady Golovkin. Da lì in poi il pugile di Sheffield ha vissuto una serie di ricadute, tra cui quella nel match contro Errol Spence Jr che ne hanno compromesso in modo inesorabile la carriera. Dall’infortunio, Brook semplicemente non è stato mai più lo stesso.

La posta in gioco per Daniel Dubois è quindi molto alta e il rischio di vedere sfumare i propri sogni di gloria è concreto. A mettere il carico da 90 poi, il fatto che Dynamite sia un peso massimo, e in questa categoria tutti possiamo immaginare di come la potenza generata dai colpi di questi colossi possa andare a mettere sotto stress potenziali punti deboli nella struttura di un pugile.

KO fisico o KO mentale?

Al termine del match molti hanno commentato il tacito “no mas” di Daniel Dubois alla decima ripresa come un KO mentale prima che fisico.

Tra questi anche il suo avversario Joe Joyce che ha commentato a caldo “Senza dubbio si è arreso, ma ha salvato l’occhio […] più che l’orbita mi è sembrato di avergli rotto l’anima”.

Quello che viene da dire dall’esterno, alla luce delle conferme dei primi bollettini medici, è che questa versione vada quantomeno rivista. A 23 anni e con una carriera davanti, a volte forse bisogna anteporre la salute alla gloria di una notte. Per mettere a tacere tutti gli scettici che lo etichettano ora come “soft”, starà a Daniel Dubois portare a termine la complicata missione di rimettere assieme tutti i propri pezzi e dimostrare una durezza mentale da primi della classe per riprendersi e tornare di nuovo sul ring.

Joe Joyce si lancia alla conquista del titolo WBO

Dopo una carriera da dilettante molto lunga e ricca di soddisfazioni e un record da pro immacolato, ora per il vincente della serata di sabato è arrivato il momento di puntare al bersaglio grosso. “Non vedo l’ora di essere un campione del mondo” ha dichiarato Joe Joyce “C’è una piccola di cerchia di pesi massima di livello mondiale e io sento di appartenere a loro”.

L’obiettivo più concreto sulla lista per molti sembra il titolo WBO. Con Fury nel mirino per la prima parte del 2021, infatti, l’attuale campione Anthony Joshua potrebbe lasciare il titolo vacante e in quel caso un match tra il contender n. 1 Oleksandr Usyk e Joyce appare la più logica soluzione.

Tempistiche e astri sembrano favorire “The Juggernaut” Joyce, ma niente di ufficiale è stato messo nero su bianco per ora. Quello che è sicuro è che il 2021 si annuncia un anno bollente per i massimi e tutti i fan non vedono l’ora che si inizino a scaldare i motori.

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