DPCM Italia: stop a molti sport da combattimento amatoriali
DPCM Italia: stop a molti sport da combattimento amatoriali

DPCM Italia: stop a molti sport da combattimento amatoriali

Ecco tutte le nuove misure rese pubbliche dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ieri sera

Nella serata di ieri, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha comunicato in diretta televisiva il nuovo DPCM (decreto ministeriale) contenente nuove misure per affrontare la nuova ondata di contagi da coronavirus. In questo decreto è incluso anche un punto riguardante l’ambito sportivo, nella quale Conte ha evidenziato lo stop degli sport da contatto praticati a livello amatoriale e dilettantistico, tra cui sono inclusi molti sport da combattimento. A seguire è quanto detto dal premier italiano nella conferenza tenuta ieri sera.

“Rimane vietato lo sport da contatto a livello amatoriale e non sono consentite gare e competizioni dell’attività sportiva dilettantistica di base. Saranno però consentite attività in forma individuale e rimarrà consentita l’attività sportiva a livello professionistico afferente alle varie federazioni.”

Attività pugilistica in Italia

Inizialmente, in seguito a questo decreto ministeriale, vi erano dei dubbi in merito al settore del pugilato e allo svolgimento generale delle sue attività. A dare maggior chiarimento sulla boxe nel nostro paese, sia per quanto riguarda gare e competizioni che le attività amatoriali e dilettantistiche, è la Federazione Pugilistica Italiana (FPI) con questo recente comunicato.

“Per quanto concerne le nostre si precisa che competizioni organizzate sotto l’egida e il controllo della Federazione Pugilistica Italiana, ovvero di Pugilato AOB, Pugilato Pro e Gym Boxe, sono da considerarsi di tipo agonistico e di carattere nazionale, nel pieno rispetto degli specifici protocolli. Parimenti le sessioni di allenamento degli atleti agonisti degli sport individuali sono consentite nel rispetto dei protocolli emanati dalla FPI.

L’attività sportiva pugilistica dilettantistica di base e l’attività di avviamento (giovanile e pre-pugilistica) sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport da contatto aventi carattere ludico-amatoriale (non tesserati alla FPI).”

Finali nazionali di judo sospese

Prima che questo DPCM venisse rilasciato, la FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) ha deliberato in merito allo svolgimento delle finali nazionali di judo in atto in questo periodo. Nonostante le finali nazionali della categoria Juniores si siano svolte seguendo i protocolli di sicurezza pre-impostati, diversi atleti non sono riusciti a presentarsi vista l’attuale situazione con l’emergenza COVID-19. Pertanto, la federazione ha deciso di sospendere le finali nazionali delle categorie Seniores (24/25 ottobre), Cadetti (31 ottobre/1 novembre) ed Esordienti (5/6 dicembre). La stessa FIJLKAM ha dichiarato che è in stretto contatto con il CONI e con il Dipartimento dello Sport, il quale ha comunicato la probabile pubblicazione di FAQ esplicative sull’argomento.

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