È ora di creare la divisione a 165 libbre in UFC?

È ora di creare la divisione a 165 libbre in UFC?

Potrebbe essere una divisione molto interessante

Da anni ormai si parla tra i fan la volontà di veder prendere vita la divisione a 165 libbre in UFC, spostando logicamente i welter da 170 libbre attuali a 175. Specifico subito che Dana White è sempre stato contrario a questa nuova categoria, come quando, due anni fa, disse chiaramente in merito ad essa “Impossibile, almeno fino a quando ci sarò io in UFC”. Sinceramente non ho mai compreso le ragioni di un totale rifiuto del boss UFC verso questa nuova categoria soprattutto in base ad alcuni fattori.

Numero di atleti

La maggior parte degli atleti non solo di livello, ma del mondo delle MMA in generale sono proprio tra i pesi leggeri e i pesi welter. Infatti, in base alle statistiche che riporta il sito Fight Matrix, la divisione in cui si sono svolti più incontri di MMA è quella dei pesi leggeri con 30585 combattimenti, seguita dalla divisione welter con 26400 incontri (seguono i pesi piuma con 24148 combattimenti). Quindi materiale umano certamente non manca, non stiamo parlando di persone con più di 90 kg, ma di far registrare sulla bilancia un peso tra i 70 e i 77 kg.

Se invece andiamo a guardare direttamente agli atleti presenti in UFC, beh, ci troviamo di fronte a due divisioni piene zeppe di talento dove molti grandissimi combattenti non sono campioni pur essendo dei fighter fenomenali. Nei pesi leggeri abbiamo un campione (ritirato) e poi dei fighter di primissimo livello come Dustin Poirier, Justin Gaethje, Conor McGregor, Tony Ferguson, Charles Oliveira e Michael Chandler che lottano per una cintura. Stesso discorso nella categoria più pesante con Kamaru Usman, Colby Covington, Gilbert Burns, Leon Edwards, Stephen Thompson, Tyron Woodley, Jorge Masvidal e Khamzat Chimaev nelle posizioni più calde con in palio un solo titolo.

Sono sicuro che una divisione intermezza tra queste due renderebbe ugualmente bello ed avvincente il tutto.

Vendite PPV e personaggi caldi

Il fattore che mi stupisce più di tanto è proprio quello legato al denaro che si potrebbe fare con questa fantomatica divisione. La UFC potrebbe avere l’occasione di creare, e guadagnare, con combattimenti titolati sfruttando i nomi più popolari di questo sport come Conor McGregor, Khabib Nurmagomedov che potrebbero essere invogliati a vincere un altro titolo o magari anche Georges St-Pierre che più volte ha dichiarato che potrebbe accettare un possibile combattimento contro Khabib se si dovesse fare un catchweight proprio tra le 155-170 libbre.

Ma non solo queste grandissime superstar. Altri nomi di rilievo che conoscono anche i fan occasionali come Jorge Masvidal, Nate Diaz, Khamzat Chimaev, Colby Covington renderebbero tutto molto interessante senza snobbare la divisione di appartenenza e mettendo sotto contratto tanti combattenti di livello in giro per il mondo.

Nuovo titolo prestigioso e nuovi big match

Un altro fattore, non per ultimo d’importanza, è quello legato ad avere in organizzazione un altro titolo prestigioso data la grande quantità e qualità di atleti che ne farebbero parte come menzionato recentemente. Sappiamo che Dana White vuole sempre inserire come main event in PPV un match titolato (tranne nel caso ci sia di mezzo Conor McGregor, per ragioni che tutti conosciamo) e questa creazione sarebbe un’altra opportunità che può cogliere il boss dell’organizzazione. La UFC potrebbe continuare a sbizzarrirsi organizzando incontri tra campioni così come sta svolgendo negli ultimi tempi.

Il primo a prenderne parte dopo tanti anni fu Conor McGregor nel primo storico evento al Garden di New York dove, da campione dei pesi piuma in carica, vinse anche la cintura dei pesi leggeri sconfiggendo Eddie Alvarez. Da quel 12 novembre 2016 i double champ saranno altri tre. Daniel Cormier fu il primo a seguire Conor McGregor difendendo prima la cintura dei massimi leggeri nel gennaio 2018 contro Volkan Oezdemir e poi strappando la cintura dei pesi massimi a Stipe Miocic nel luglio successivo. Amanda Nunes è l’unica double champ in carica, conquistando prima il titolo dei pesi gallo femminili contro Miesha Tate a UFC 200 di luglio 2016 e poi compiendo l’impresa battendo Cris Cyborg il 29 dicembre 2018 a UFC 232. Il terzo a riuscirci è stato Henry Cejudo che ha vinto il titolo dei pesi mosca contro la leggenda Demetrious Johnson e poi ha indossato pure quella al limite delle 135 libbre battendo Marlon Moraes nel giugno 2019. Ora il quinto a riuscirci potrebbe essere Israel Adesanya, attuale campione dei pesi medi, che affronterà per la cintura dei massimi leggeri Jan Blachowicz il 6 marzo 2021 a UFC 259.

Queste sono alcune considerazioni che mi sono sentito da fare. Senza contare che ci sono atleti che spingono da anni per questa divisione come l’ex contendente al titolo interim dei pesi leggeri Kevin Lee.
Al momento però Dana White non sembra minimamente interessato e non ci sono rumor attorno una possibile apertura.

Fatemi sapere se l’idea di piace e magari anche chi vedreste campione del mondo.

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