Georges St-Pierre: Odio combattere, ma amo vincere

Georges St-Pierre: Odio combattere, ma amo vincere

L'ex campione UFC ha rivelato un particolare che ha sempre provato nel corso della sua carriera

Georges St-Pierre sta ricominciando a sentirsi teso in questo periodo, ma non in vista di un ritorno nell’ottagono. L’ex fighter canadese ha recitato in alcune scene della nuova miniserie televisiva del Marvel Cinematic Universe, The Falcon and the Winter Soldier, che verrà trasmessa su Disney+ a partire da venerdì prossimo.

L’ex Middleweight Champion ha già recitato in una produzione del MCU alcuni anni fa, Captain America: The Winter Soldier, film in cui ha interpretato la parte di Georges Batroc (noto anche come Batroc il Saltatore).

In una recente intervista sul podcast di Complex Sports, St-Pierre ha messo in paragone il mondo della recitazione con quello degli sport di combattimento, in particolar modo delle MMA, e ha rivelato una sensazione particolare che ha provato nel corso della sua carriera.

Georges St-Pierre non ama veramente combattere nell’ottagono

“Rush” si è ritirato dalla competizione nel 2019 ed è considerato uno dei migliori fighter di tutti tempi, tanto da essere inserito nella UFC Hall of Fame. Ora che non combatte più, Georges si sta concentrando maggiormente su altri ambiti, come appunto la recitazione. Nell’intervista, l’ex atleta ha specificato che quest’ultima è abbastanza simile al combattimento nell’ottagono.

“La recitazione è molto simile al combattimento. Puoi provare la scena tutte le volte che vuoi ma, quando ti trovi sul set, realizzerai sempre che tutto è diverso da come ti aspettavi. Bisogna essere come diceva Bruce Lee: ‘Sii acqua, amico mio’. E’ una cosa a cui bisogna abituarsi. I migliori attori e i migliori fighter sono quelli che riescono ad adattarsi meglio, qualunque sia il contesto.

Certo, sono più nervoso quando entro in un ottagono per combattere, perché la posta in gioco è più alta. Non è la cosa peggiore che può ti può capitare, ma c’è sempre il tuo nome in gioco e rischi di commettere grossi errori. Ma puoi sempre riprovare fino a quando non ottieni i risultati sperati.”

Georges St-Pierre ha rivelato nell’intervista che non ha mai amato combattere e che lo ha fatto per poter vincere.

“Non mi piace il combattimento. Lo odio, non lo sopporto. Non so se è peggio lo stress o non sapere se verrai umiliato o ferito. Ma ne vale la pena per vincere un match. Più alto è il rischio, maggiore è la ricompensa. Ecco perché sono stato un fighter. Odio combattere, ma amo vincere.”

Si può dedurre che anche il suo comportamento al di fuori dell’ottagono può esserne una prova. Georges St-Pierre si è quasi sempre mostrato agli occhi di tutti come un fighter buono e rispettoso, anche nei confronti dei suoi avversari.

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