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I Fighter più intelligenti di sempre

Cervelloni dentro la gabbia

di Fabrizio Barbera

Le MMA non sono solo tecnica e forza bruta, è importante anche la componente intellettiva con lo studio di una strategia di combattimento da parte del fighter con il suo team. Ci sono dei fighter che si sono mostrati molto intelligenti all’interno della gabbia, ed ecco qui i migliori.

I FIGHTER PIU’ INTELLIGENTI DELLA STORIA

5) Stephen Thompson

Sicuramente Thompson è uno dei combattenti più intelligenti all'interno della gabbia

Sicuramente Thompson è uno dei combattenti più intelligenti all’interno della gabbia

Il fighter karateka della UFC si può definire uno scienziato del combattimento. Thompson è in grado di compiere quasi sempre la scelta giusta, il tempismo giusto per colpire l’avversario a seconda delle caratteristiche di esso.

L’abbiamo visto essere estremamente attendista contro Tyron Woodley rispettando ampiamente il destrone dell’ex campione. L’abbiamo visto colpire ripetutamente Masvidal non facendolo mai avvicinare e l’abbiamo visto vendere cara la pelle contro Matt Brown all’inizio della sua avventura nell’organizzazione.

“Wonderboy” grazie alle sue capacità unita alla sua infinita intelligenza combattiva non è mai stato dominato in un incontro UFC. A dire la verità l’unica sua sconfitta piuttosto netta è stata soltanto nell’ultimo match disputato contro Gilbert Burns in cui comunque Thompson era stato male poco prima vomitando pure l’anima.

Stephen “Wonderboy” Thompson non è soltanto uno dei migliori striker della storia, ma anche uno dei fighter più intelligenti che si siano mai visti.

4) Stipe Miocic

Stipe Miocic esulta dopo una vittoria

Stipe Miocic esulta dopo una vittoria

Per anni Miocic non è stato solo il “baddest man of the planet”, appellativo utilizzato per descrivere chiunque sia il campione dei pesi massimi UFC, ma anche uno dei fighter più intelligenti in UFC.

Abbiamo visto Miocic adattarsi alla grande contro qualsiasi avversario. Ad esempio, nel primo match contro Ngannou ha accettato di subire la tempesta del primo round senza però rinunciare a contrattaccare, a chiudere la distanza cercando il clinch e soprattutto di portare a terra il gigante francese.

Miocic vinse quel match sfruttando le lacune nella lotta di Ngannou portandolo a terra ogni volta in cui fosse possibile. Un’altra prova intelligente è avvenuta nel match in cui ha conquistato il titolo contro Fabricio Werdum.

Il fighter brasiliano dopo aver preso un duro colpo si lancia completamente verso Miocic con quest’ultimo che approfitta colpendolo pulito di rimessa in pieno volto mandandolo knockout. Sfruttò a suo vantaggio l’irruenza di Werdum e vinse la cintura.

Oppure come dimenticare il secondo match contro Cormier? “DC” stava vincendo nettamente il match portandosi a casa i primi tre round. Nel corso della quarta ripresa però Miocic colpisce ripetutamente il fianco sinistro di Cormier ogni volta che ne ha l’occasione. Ad un certo punto Daniel Cormier ne accusa uno e in pochi secondi perde il match per tko.

Stipe Miocic, uno dei combattenti se non il peso massimo più forte di tutti i tempi dimostra di essere uno dei lottatori più intelligenti all’interno della gabbia.

3) Georges St Pierre

St Pierre durante un allenamento

St Pierre durante un allenamento

Uno dei GOAT di questo sport ha fatto le sue fortune anche grazie alle sue doti intellettive. St Pierre nasce come karateka, ma nel corso degli anni allenerà così tanto la lotta al punto da diventare uno dei migliori wrestler della storia.

Riusciva ad avere un tempismo impressionante nell’effettuare i takedown per poi dominare l’avversario al suolo. Un chiaro esempio dell’intelligenza del canadese è riguardo l’uso del striking. St Pierre non era certamente uno dei più tecnici in piedi, era piuttosto basilare, ma tremendamente efficace.

Il suo punto di forza in piedi era il suo jab sinistro – uno dei migliori jab all time parliamoci chiaro – e mandava in confusione l’avversario che a volte si aspettava un jab, ma subiva la finta di George che poi caricava un overhand destro oppure provava un takedown.

Inoltre, St Pierre viene considerato uno dei combattenti più calcolatori di sempre, un professore all’interno dell’ottagono e come uno dei combattenti più intelligenti che le MMA abbiano mai potuto ammirare.

2) Jon Jones

Jones compare ormai in ogni classifica

Jones compare ormai in ogni classifica

Jon “Bones” Jones rientra in quasi tutte le classifiche che riguardano le MMA, dalla lotta, alla fisicità, le scorrettezze per passare in questa dedicata alle menti più brillanti nel combattimento. Jones nonostante fosse probabilmente il combattente più completo della storia, ha sempre fatto funzionare il cervello, almeno all’interno della gabbia.

Tra gli esempi che possiamo citare brevemente c’è il match contro Sonnen in cui Jones, dopo essersi rotto il dito del piede nei primi minuti di combattimento, cerca subito di finalizzare l’americano prima della fine del primo round temendo una possibile sconfitta per stop medico. Riuscirà nel suo intento vincendo per tko in ground and pound a meno di trenta secondi dalla fine della ripresa.

Altri chiari esempi di fight iq sono l’ottimo utilizzo dei calci obliqui contro Cormier alle gambe e a cui si aggiungerà il colpo da maestro con l’high kick che chiuderà il rematch contro “DC”, mentre quest’ultimo non se lo aspettava minimamente.

Sempre contro Cormier, ma nel primo match, è riuscito a farlo stancare molto con tanto clinch e ginocchiate al corpo. Il risultato è stato quello di vedere un DC sempre più a corto di benzina con Jones che vince nettamente i championship round mantenendo così la cintura dei massimi leggeri UFC.

Questi sono solo alcuni esempi in cui Jones ha mostrato di essere uno dei combattenti più intelligenti all’interno dell’ottagono. Altrimenti possiamo citare il rematch con Gustafsson con Jones che porta immediatamente a terra lo svedese sfruttando la sua abilità lottatoria per vincere in ground and pound. Oppure anche la gestione perfetta delle distanze che ha avuto in quasi tutti i suoi incontri.

1) Yoel Romero

Romero è uno dei fighter più intelligenti della storia di questo sport

Romero è uno dei fighter più intelligenti della storia di questo sport

Probabilmente molti non si aspettavano di vedere in questa classifica, o in prima posizione, il lottatore cubano. Riteniamo che Romero sia uno dei più intelligenti mai apparsi nelle MMA e uno dei più sottovalutati.

Romero ha incontrato un numero elevato di fighter di livello, ognuno completamente diverso dall’altro e ne è sempre uscito a testa alta. Le sue sconfitte sono state, a parte la prima contro Whittaker, tutte molto discusse.

Comunque, una prova di intelligenza l’abbiamo contro Chris Weidman nel primo evento a New York targato 12 novembre 2016, in cui con un colpo da maestro manda ko l’ex campione con una ginocchiata volante capendo il tentativo di takedown da parte di Weidman.

In seguito veniamo all’incontro con Rockhold per il titolo interim. Romero fa sfogare l’americano nelle prime due riprese, mentre lui rimane molto attendista facendo però partire delle brevi sfuriate con colpi al volto molto potenti. Il piano va a buon fine dato che nel terzo round una combinazione potente manda a terra Luke Rockhold privo di sensi.

Combatte con grande intelligenza anche il match successivo, il rematch con il campione Whittaker. Infatti, Romero impara dall’errore del primo match in cui partì a mille nei primi due round per poi rimanere a corto di fiato mano a mano che il match andava avanti, d’altronde letà, 41 all’epoca, si faceva sentire.

In quel match Romero praticamente non mette colpi nei primi round per poi dominare le ultime riprese. Il match però viene vinto per split decision da Whittaker con l’esito che non convince gli appassionati. Romero mostrerà grandi segni di intelligenza anche contro Paulo Costa.

Capisce che non può essere attendista contro il fighter brasiliano dato che Costa è uno che parte a cannone già dai primi minuti, per cui Yoel si adatta benissimo all’avversario mostrando anche lui grande aggressività. Il match finirà un’altra volta ai punti e anche in questa occasione Romero sarà sfortunato ai cartellini.

Infine, nel suo ultimo match in UFC, si adatterà benissimo ad un avversario molto ostico come il campione dei pesi medi Israel Adesanya. I due si temono molto e “regaleranno” ai fan uno dei match più noiosi della storia. Romero uscirà dal match come l’unico a non essere dominato (a parte Kelvin Gastelum) da Israel Adesanya.

In base agli avversari incontrati, alla sua enorme capacità di adattamento a seconda degli stili, Yoel Romero entra meritatamente in questa classifica dei fighter più intelligenti della storia delle MMA e ci entra al primo posto.

La classifica è terminata, fateci sapere che cosa ne pensate e vi invitiamo a fare la vostra di classifica!

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