I più grandi Fighter a non aver mai vinto la cintura UFC - prima parte
I più grandi Fighter a non aver mai vinto la cintura UFC - prima parte

I più grandi Fighter a non aver mai vinto la cintura UFC – prima parte

Come in ogni sport, ci sono quegli atleti che, per quanto bravi possano essere, non riescono a raggiungere il trofeo sperato. Le cause spesso sono molteplici: sfortuna, infortuni, mancato salto di qualità nel momento decisivo o semplicemente hanno trovato qualcuno più forte di loro. Ecco chi, a mio avviso, sono i 10 più grandi fighter a non aver mai vinto il titolo UFC.

10 – Jacarè Souza

Il brasiliano ha avuto una carriera formidabile sia nel BJJ (campione del mondo) e sia nelle arti marziali miste (campione Strikeforce), ma non è mai riuscito ad indossare la cintura UFC. Passato nella massima promotion di MMA nel 2013, Jacaré ha continuato a fare il suo lavoro battendo ogni avversario, tanto che molti fan iniziavano a spingere il brasiliano per una, meritata, chance titolata. Il match di UFC 194 contro Yoel Romero è di fatto l’ultimo step per puntare alla cintura. Il match parte in salita per il brasiliano quando subisce un knockdown nel primo round. Il brasiliano però si riprende e si finisce ai punti. I giudici premiano però, in un giudizio controverso, il cubano, fermando così ad un passo dalla title shot il brasiliano.

Souza però non si arrende nonostante l’età (classe 1979) e vince due incontri nel primo round (a farne le spese sono Belfort e Boetsch) per poi prendere parte nuovamente in un title eliminator, ma questa volta contro un lanciatissimo Robert Whittaker. Souza viene dato per favorito, ma anche questa volta non riuscirà a vincere il match subendo lo striking dell’australiano e perdendo l’incontro per TKO. Souza avrà altre due grandi occasioni per provare a conquistare questa maledetta occasione titolata, ma perderà entrambe le volte (per split decision contro Kelvin Gastelum e per decisione unanime contro Jack Hermansson).

Il brasiliano ha un cuore infinito e spera ancora di vincere il titolo UFC anche se ormai sembrano finiti i tempi migliori. Mi sento da dire che, per quanto forte sia, al brasiliano è mancato lo step decisivo negli appuntamenti importanti, fallendo l’occasione quattro volte su quattro, motivo per cui l’ho inserito nella decima posizione.

9 – Rory MacDonald

Ex compagno di team di Georges St-Pierre, MacDonald veniva visto come un predestinato, un futuro campione UFC. Debutta da giovane nella promotion capitanata da Dana White vincendo sei incontri su sette, prima di perdere la prima title eliminator contro Robbie Lawler. Il canadese non si dà per vinto e costruisce una striscia di tre vittorie consecutive contro atleti come Demian Maia, Tyron Woodley e Tarec Saffiedine. A sorprendere è soprattutto il dominio contro il futuro campione dei pesi welter Tyron Woodley. Rory è ormai lanciato verso il titolo e ad aspettarlo c’è un furioso Robbie Lawler in modalità Terminator. L’appuntamento con la storia è l’11 luglio 2015 a UFC 189, dove i due daranno vita a uno dei match più belli di sempre. Si arriva al quinto round con MacDonald che deve solo aspettare che finiscano i cinque minuti per indossare la cintura dato che ha vinto 3 round su 4, ma Lawler dà il meglio di sé sempre nei minuti finali e infatti distrugge il naso del canadese a quattro minuti dalla fine dell’incontro.

È una sconfitta pesante, anzi, pesantissima quella di Rory MacDonald riguardo il bollettino medico. Sarà costretto ad una lunga pausa e tornerà in un match attesissimo contro l’uomo del momento della divisione: Stephen Thompson. Si nota però un MacDonald diverso, ha perso fiducia in sè stesso, ha paura di farsi male e viene dominato dal karateka. Dopo questo match termina la sua avventura in UFC e così il sogno della sua vita. Troverà maggior fortuna in Bellator dove vincerà il titolo dei pesi welter, perdendo però il dream match contro Gegard Mousasi per provare a diventare double champ.

8 – Alistair Overeem

L’olandese ha avuto una delle carriere più belle e più longeve in questo sport. È riuscito a togliersi molte soddisfazioni nelle MMA vincendo titoli sia in Strikeforce che in Dream, mancando però l’appuntamento in UFC. Si era presentato nel migliore dei modi in nella federazione di Dana White, conquistando la title shot battendo l’ex campione Brock Lesnar. Peccato però che verrà trovato positivo all’antidoping e così non andrà contro Junior Dos Santos per la cintura. Attraverserà un periodo negativo perdendo contro Silva, Browne e Rothwell per poi tornare a vincere ben quattro match consecutivi, conquistando l’opportunità di chiudere una carriera formidabile vincendo il titolo UFC ai danni del campione Stipe Miocic. L’olandese andrà a un passo dalla storia mettendo knockdown il campione che però si riprenderà e a sua volta manderà al tappeto Overeem, chiudendo la contesa nel primo round.

Overeem non si è mai arreso e ha continuato a fare il suo nell’organizzazione, entrando di diritto in questa classifica.

7 – Alexander Gustafsson

Grande rivale di Jones, è proprio contro quest’ultimo che l’atleta svedese arriverà vicino a vincere il titolo. Infatti i due si sono affrontati la prima volta nel 2013, dove Gustafsson è riuscito a portare persino a terra il campione “Bones”, oltre a fare un grande incontro. Purtroppo per lui ciò non è bastato per vincere la cintura. Ci riproverà due anni dopo, ma contro Daniel Cormier, diventato campione dopo la squalifica di Jones.

Altro match pazzesco in quella serata di ottobre, ma anche questa volta si fermerà ad un passo dalla cintura. Due giudici su tre premiano “DC” e da quell’esito non si è più visto il vero Gustafsson… ma non può che non entrare in questa classifica.

6 – Anthony Johnson

Nella sesta posizione, che andrà a chiudere questa prima parte, spazio ad un altro fighter che ha dato il meglio proprio nella divisione al limite dei 93 kg. Anthony Johnson, nella sua seconda avventura in UFC, si fa subito strada a suon di KO devastanti, guadagnando la chance titolata contro Jon Jones. Il match però non vedrà mai la luce a causa della squalifica di Jon Jones in seguito alla sua condotta fuori dalla gabbia. A sostituire il campione entra in gioco “DC” che darà vita a un bellissimo incontro con “Rumble”, con quest’ultimo che sfiora la vittoria nel primo round quando spedisce al tappeto Cormier con un potente Overhand. Cormier mostra tutta la sua lucidità, esperienza e abilità, e porta il match a casa nel corso del terzo round per sottomissione.

Johnson avrà una seconda chance al titolo, sempre contro DC, ma anche questa volta non riuscirà a conquistare il titolo e in un incontro decisamente a senso unico per Cormier

A presto per la seconda parte con i 5 fighter più forti a non aver mai vinto la cintura più ambita delle MMA, quella UFC.

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