Johnny Walker

Johnny Walker incolpa il suo coach per la sconfitta

Dopo la sconfitta contro Corey Anderson, il lottatore brasiliano ha incolpato il coach

In un intervista rilasciata ad MMA Fighting, Johnny Walker ha rivelato di aver apportato alcuni cambiamenti nella sua vita dopo la sconfitta rimediata ad UFC 244, specialmente per quanto riguarda il suo team. Dopo la sconfitta rimediata in due minuti da Anderson, il lottatore brasiliano ha deciso di separarsi da Leo Gosling, suo coach da lungo tempo. Queste le sue parole:

“Attualmente non ho un coach. Ne sto cercando uno migliore che voglia lavorare con me, per iniziare una nuova vita.

Io e Leo abbiamo lavorato assieme per lungo tempo, viveva con me in Thailandia, ma alcune volte mancava il rispetto tra noi. Ho capito che non potevo continuare con lui, soprattutto dopo gli eventi accaduto nella settimana dell’incontro, quando siamo quasi venuti alle mani per dei dettagli.

Ovviamente c’erano anche altre cose, come la palestra in Thailandia. Ci stava lavorando ma non ha ottenuto un contratto, quindi ho perso i 30.000$ che avevo investito in quel posto. Sono successe molte cose, quindi ho deciso di non lavorare più con lui perchè altrimenti avrei continuato a perdere. Non voglio perdere, voglio vincere.

Immaginate di andare in guerra con un compagno di cui non ti fidi. Non sai se puoi contare su di lui o se ti sparerà appena ti volterai. Non importa quanto ti sei allenato, quanto sei pronto fisicamente, se hai qualcosa che blocca la tua mente non puoi ottenere una buona performance.”

Attualmente, in vista del suo match contro Krylov ad UFC Brasilia, Walker si sta allenando in Canada presso la palestra Tristar di Firas Zarabi e, a detta del brasiliano, c’è una possibilità che questa collaborazione possa continuare anche in futuro.