Il Coronavirus potrebbe aiutare Jon Jones
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Jon Jones pronto a difendere il titolo

Il campione in carica allontana l'ipotesi di rematch

Jon Jones è pronto a mettere da parte i recenti guai giudiziari. Dopo il recente arresto per guida in stato di ebbrezza e detenzione illegale di arma da fuoco, l’attuale campione dei massimi leggeri è più che mai intenzionato a focalizzarsi sulla prossima difesa del titolo. E sul nome dell’avversario “Bones” sembra avere le idee chiare

Jon Jones: il prossimo avversario

Jon Jones ha manifestato attraverso i social network l’intenzione di non concedere un rematch a Dominick Reyes (12-1). “The Devastator”, uscito sconfitto ad UFC 247 per decisione unanime, ha più volte rivendicato l’esito del match, che ha suscitato perplessità e diviso gli addetti ai lavori. Il 32enne campione in carica ha spento sul nascere ogni possibilità di un rematch.

L’intento di Jon Jones è di concedere una chance titolata a Jan Blachowicz (26-8). Il polacco, fresco vincitore per KO inflitto al primo round a Corey Anderson, ha “chiamato” Jon Jones, che sedeva in prima fila a Rio Rancho, in New Mexico, sfidandolo apertamente. Un fighter ostico, arrivato nella top 5 dopo tanta gavetta e che a 37 anni avrà (si presume) la tanto agognata chance titolata. Il fighter polacco ha le mani pesanti (chiedere ad Anderson e Rockhold)e nel suo record può vantare numerose vittorie per sottomissione. Dovrà fare molta attenzione il campione, a maggior ragione dopo le ultime due prove opache che han fatto sorgere più di un dubbio sulla longevità del regno di “Bones”.

 

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