Kay Hansen: Venivo manipolata in Invicta FC

Kay Hansen: Venivo manipolata in Invicta FC

La neo arrivata in UFC parla del suo difficile passato

Kay Hansen è uno dei recenti acquisti della UFC. La giovane di 21 anni milita nella divisione dei pesi paglia femminili e ha lasciato il segno già al suo debutto. Nell’ultima UFC Fight Night, l’americana ha fatto il suo debutto affrontando e vincendo per sottomissione contro Jinh Yu Frey. Per la sua incredibile prestazione, la Hansen ha ottenuto il bonus Performance of the Night.

La giovane atleta ha fatto il suo debutto professionale a 18 anni, sotto contratto con la Invicta FC, promotion che ha lasciato per approdare in UFC. Hansen, tuttavia, non sembra essere molta gioiosa sul suo passato nella federazione di Shannon Knapp.

Un pessimo ambiente per Kay Hansen

Durante il suo periodo in Invicta FC, Hansen doveva vestire materiale pubblicitario a sfondo politico ogni volta che c’era la cerimonia del peso.

Una volta, infatti, ha indossato un top con un messaggio che sosteneva Candace Owens, giovane politica della destra americana. In risposta a un fan, che ha mostrato disprezzo per questa cosa, Hansen ha rivelato alcuni dettagli.

Allora ero molto giovane e mi trovavo in un ambiente tossico e manipolatore.
Le idee e le opinioni si evolvono con il passare degli anni.
Tenete conto di questa cosa prima di passare ai messaggi d’odio.

Infelicità e timidezza dietro una carriera

MMA Fighting, in seguito a questa cosa, ha chiesto maggiori dettagli a Kay Hansen sulle sue difficoltà nell’ambiente di lavoro della Invicta. Ha inoltre rivelato che i messaggi erano opera di persone esterne alla compagnia, ovvero i suoi stessi familiari.

È folle perché queste foto risolgono a tre anni fa. Non sono pronta a raccontare la mia storia, ma per farla breve, non mi trovavo in un ambiente che mi permetteva di pensarla come volevo io. Venivo manipolata e influenzata pesantemente su come dovevo essere. Che fosse per pubblicità o altro, mi trovavo in un ambiente tossico dal quale non sapevo uscire.

È ingiusto che io venga criticata per cose che non riguardano me o le mie idee. Avevo 18 anni. È stata la parte più dura del mio debutto professionale in Invicta. Molte persone a quell’età commettono errori e la gente non se ne accorge.

Nessuno sa quali possono essere i tuoi problemi a quell’età. La gente pensa velocemente di conoscermi bene e di sapere quali siano le mie idee. Per circa un anno non sono più stata in quell’ambiente, e ora non ho più problemi ad essere me stessa. Io non sono la stessa ragazza presente in quelle foto.

Kay Hansen non vuole raccontare per ora della sua vita privata, né tantomeno del rapporto che ha con la sua famiglia. Ciò che conta è che ora stia finalmente riprendendo ad essere sé stessa senza che qualcuno le ordini di fare il contrario.

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