Rose Namajunas rivela di aver rifiutato un match contro Zhang Weili
Rose Namajunas rivela di aver rifiutato un match contro Zhang Weili

Rose Namajunas rivela di aver rifiutato un match contro Zhang Weili

La fighter si racconta a UFC Unfiltered

Rose Namajunas dopo aver vinto e difeso la cintura dei pesi Strawweight contro Joanna Jędrzejczyk si è trovata ad affrontare Jéssica Andrade ad UFC 237 nel maggio 2019. Nel corso del secondo round dopo un tentativo di armbar in piedi, Namajunas è finita KO dopo che Andrade, grazie ad un’eccellente proiezione, ha letteralmente schiantato al suolo l’avversaria rischiando addirittura di romperle l’osso del collo. Tre mesi dopo Andrade perse il titolo contro Zhang Weili. Questo sabato a UFC 248, la fighter cinese difenderà la cintura contro Jedrzejczyk.

La decisione di Namajunas

Intervistata al podcast UFC Unfiltered, Rose Namajunas ha avuto modo di parlare non solo del periodo difficile che ha trascorso dopo la sconfitta a UFC 237 ma anche del motivo per cui ha rifiutato di essere la prima sfidante di Zhang Weili.

“Mi era stato offerto un match con Weili, ma allora, ero appena guarita alla testa e avevo assunto un mental coach che mi sta aiutando tutt’ora a fare molte cose diverse. C’era molto lavoro da fare e non ero ancora pronta.”

“In quel momento non sapevo nemmeno se volevo più combattere, volevo essere sicura che fosse qualcosa che volevo fare davvero e non tipo, ‘Facciamo un altro match solo perché sono brava’.”

il “match” contro l’alter-ego

La fighter attribuisce il merito della sua ripresa al mental coach, che l’ha aiutata a sviluppare esercizi specifici ad alta intensità, permettendole così di bilanciare il lavoro mentale con quello fisico durante il training camp.

“Sto correggendo molte cattive abitudini che mi sono creata, assumendo il controllo del mio alter-ego, l’ho chiamata “Neggynunas“, devo tenerla sotto controllo ed essere positiva.”

Riflessioni sulla sconfitta con Andrade

“È stata sicuramente una delle sconfitte più pesanti che io abbia mai affrontato. La cosa più semplice è stata sapere esattamente cosa avevo sbagliato. Mentre la parte più difficile è stata assumersi le proprie responsabilità e alcune situazioni intorno a me che non potevo controllare potevano andare meglio.”

“Non penso tipo ‘Oh amico, sono caduta di testa, potevo rimanere paralizzata‘. Devo solo celebrare il fatto che sono in grado di camminare ed è un miracolo che ora il mio collo stia meglio di prima.”

Namajunas in questo momento sta valutando la possibilità di un rematch con Andrade per UFC 249 a Brooklyn il mese prossimo.

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