Video: Il passaggio della fiamma olimpica per Tokyo 2020
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Taekwondo: Coronavirus ferma qualificazione europea per Tokyo 2020

Il torneo doveva svolgersi a Milano

Salta il torneo di Taekwondo olimpico e paraolimpico di qualificazione europea per l’emergenza Coronavirus. L’evento doveva svolgersi a fine aprile. La ragione per la quale la città designata, Milano, non potrà accogliere la manifestazione valida per l’accesso a Tokyo 2020, è stata resa nota in una lettera ufficiale di Angelo Cito, presidente della FITA (Federazione Italiana Taekwondo). Al momento non sono stati comunicati data e luogo del recupero.

La lettera ufficiale della FITA

“Cari Maestri, Atleti e appassionati di Taekwondo,

come tutti sapete, l’Italia e la città di Milano erano pronte ad ospitare le Qualificazioni Olimpiche Europee di Taekwondo e ParaTaekwondo valide per i Giochi di Tokyo 2020, ma alla luce degli ultimi eventi legati al virus Covid-19 e delle conseguenti misure prese da parte delle nostre Istituzioni al fine di contenere al massimo il propagarsi del contagio, la FITA purtroppo ad oggi non può più garantire che la qualificazione si possa svolgere senza problemi e con la giusta serenità, come ci viene comprensibilmente richiesto da parte dei paesi e soprattutto degli Atleti interessati. Servirebbe più tempo per poter assicurare tutto questo, tempo che, purtroppo, visto l’approssimarsi delle Olimpiadi, non abbiamo. Pertanto ritengo necessario ed opportuno rinunciare all’organizzazione dell’evento in favore di un altro Paese che possa offrire tutte le garanzie richieste. E’ stata una decisione sofferta, ma necessaria e condivisa con la WTE, WT e CONI.

Ora per tutti noi la priorità deve essere quella di combattere insieme il Coronavirus e a tal proposito, accogliendo l’invito alla massima collaborazione da parte delle massime istituzioni e degli scienziati che seguono attentamente l’evolversi del fenomeno, ritengo necessario dare come FITA, un aiuto concreto alle nostre Associazioni sportive, affinché si possano adoperare al meglio per mettere in pratica le indicazioni date dal Ministero della Sanità. Pertanto, a partire da subito, le nostre società sportive NON dovranno versare alcuna tassa di tesseramento per gli atleti, di ogni ordine e grado, fino al termine dello stato d’emergenza. Si invitano invece le stesse associazioni ad utilizzare le suddette somme per garantire la massima sicurezza sanitaria nell’ambito delle proprie palestre, così come dettato dalle “misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza”, contribuendo così a tutelare ancor di più i nostri Atleti.

Sono certo che il nostro movimento e l’Italia tutta sapranno superare anche questa prova e tornare ad essere protagonisti in ambito internazionale molto presto”.

Il Presidente
Angelo Cito

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