Israel Adesanya

Tempo di guerra per Israel Adesanya

Prima difesa titolata anche per Weili Zhang

UFC 248: Israel Adesanya Vs Yoel Romero, ci siamo. Si accendono le luci sulla T-Mobile Arena; le luci di Las Vegas illumineranno la card che si disputerà nella notte tra sabato e domenica; saranno ben due i titoli in palio: pesi medi e pesi paglia. E in entrambi i casi si tratterà della prima difesa titolata.

Un soldato di Dio per Israel Adesanya

La prima difesa del titolo di Israel Adesanya si preannuncia estremamente difficile. E’ poco importa se il suo avversario, Yoel Romero, 43 anni il prossimo 30 aprile, si sia ritrovato sfidante al titolo con due sconfitte consecutive. L’infortunio di Paulo Costa, sfidante e nemico promesso di “The last Stylebender”, ha spalancato le porte del match titolato all’olimpionico cubano, che cercherà di sfatare il trend che lo vede sconfitto nei match titolati. Il cubano ha esplosività, forza e cardio (chiedere a Robert Whittaker, che ha condiviso la gabbia con lui per 50 minuti in due match da 5 rounds), e proverà ad accorciare le distanze (18 centimentri di differenza nell’allungo) tentando di trovare il pertugio utile per poter colpire il nigeriano infliggendogli la prima sconfitta in carriera. Per Israel Adesanya invece parlano le statistiche: 18 vittorie su 18, 7 su 7 in UFC. Nel giorno del suo debutto il suo avversario di UFC 248 contendeva il titolo a Luke Rockhold, pur non potendo essere eleggibile per aver mancato il peso. L’avanzata di Adesanya è stata impetuosa: stilisticamente bello da vedere, striking veloce e preciso e miglioramenti continui visibili di match in match; si diceva che sarebbe stato facile da portare a terra, ma ha smentito tutti arginando Kelvin Gastelum. Estroso fuori dall’ottagono, l’hype del nigeriano naturalizzato neozelandese è esploso definitivamente ad UFC 243, quando ha battuto Robert Whittaker, salvato dalla campana al primo round e successivamente abbattuto dal counterstriking di Adesanya. E ora Yoel Romero, incrociando le dita affinchè il cubano non manchi il peso

Weili Zhang all’esame Joanna

Weili Zhang si è imposta all’attenzione del mondo UFC con una striscia di vittorie impressionante (16) confermata una volta entrata nell’ottagono più famoso del mondo; una serie di 3 vittorie consecutive l’ha portata a competere per il titolo delle 115 lbs in territorio amico, annichilendo in 42 secondi Jessica Andrade, tramortita dalle ginocchiate inferte dalla cinese in fase di clinch e finalizzata con dei colpi al volto. Ora “Magnum” è attesa dalla sua prima difesa del titolo e la minaccia porta il nome di Joanna Jedrzejczyk. La 32enne polacca, tornata alla vittoria ad ottobre scorso contro Michelle Waterson, è chiamata a contendere il titolo alla 30enne cinese. Un match aperto a tutti i pronostici, con la Zhang che dovrà difendersi dall’assalto di Joanna, desiderosa di tornare campionessa di categoria dopo la doppia sconfitta contro Rose Namajunas.

Il resto della main card

Completano la main card

Beneil Dariush (17-4-1) Vs Drakkar Klose (11-1-1)

Neil Magny (21-7) Vs Jingliang Li (17-5-0)

Alex Oliveira (19-8-1) Vs  Max Griffin 15-7-0)

Il ritorno di Sean ‘O Malley

Dopo varie vicissitudini torna “Sugar” Sean ‘O Malley (10-0), peso gallo spettacolare ed imbattuto. Sempre nella preliminary card fari puntati sul 35enne danese Mark Madsen, olimpionico nella lotta greco-romana, che ha debuttato in UFC demolendo in appena 1 minuto e 12 secondi Danilo Belluardo.

Altre storie
Jon Jones vuole rendere vacante il titolo?
Jon Jones vuole rendere vacante il titolo?
Torna Su