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Top MMA Light Heavyweight della storia

I migliori al limite dei 93 kg

di Fabrizio Barbera

Oggi vedremo i migliori fighter della storia all’interno della divisione dei light heavyweight, categoria al limite delle 205 libbre (93 kg). Questa è una categoria che ha visto vari dominatori, ma uno nettamente più longevo e devastante degli altri.

I MIGLIORI LIGHT HEAVYWEIGHT DELLA STORIA DELLE MMA

5) Mauricio “Shogun” Rua (27-12-1)

Shogun Rua mentre si lancia in ground and pound

Shogun Rua mentre si lancia in ground and pound

È stata una posizione molto difficile da assegnare questa dato la grande competizione attorno ai fighter che hanno combattuto al limite delle 205 libbre. Inoltre, quel limite nel Pride veniva considerato come un middleweight, per cui in questa classifica ci saranno combattenti che hanno combattuto nel Pride come pesi medi, ma che pesavano 205 libbre come un light heavyweight.

Shogun Rua è uno di questi. Gli anni al Pride sono stati il suo prime in cui nessuno riusciva a tenergli testa. Nella promotion giapponese soltanto Minotouro Nogueira è riuscito ad arrivare ai punti contro Rua. I vari Rampage Jackson, Alistair Overeem, Ricardo Arona sono stati tutti abbattuti dalla sua furia.

Inizialmente la musica è stata la stessa anche in UFC dove il brasiliano ha battuto Chuck Liddell, Lyoto Machida, Mark Coleman, Forrest Griffin e vincendo il titolo light heavyweight UFC. Rua non può essere messo più in alto della quinta posizione a causa della sua esperienza in UFC non all’altezza di quella nel Pride.

4) Tito Ortiz (21-12-1)

Tito Ortiz durante una cerimonia del peso

Tito Ortiz durante una cerimonia del peso

Nei primi anni duemila Tito Ortiz era il numero uno al limite delle 205 libbre. Nessun light heavyweight era alla sua altezza. Dopo aver vinto il titolo UFC nella sfida contro Wanderlei Silva, Ortiz lo difende in ben cinque occasioni vincendo in ogni modo, anche per knockout tramite uno slam.

Ken Shamrock, Wanderlei Silva, Vitor Belfort, Forrest Griffin sono alcune delle sue vittime in UFC. Tito Ortiz è stato il primo light heavyweight che ha dominato la categoria ed è rimasto sempre fedele alla UFC, non ha mai lottato nella rivale Pride.

Ortiz nel corso degli anni è calato notevolmente perdendo qualche match di troppo, ma che comunque gli permette ugualmente di essere riconosciuto come uno dei migliori massimi leggeri della storia delle MMA.

3) Wanderlei Silva (35-14-1-1)

L'esultanza di Wanderlei Silva dopo una delle sue tante vittorie

L’esultanza di Wanderlei Silva dopo una delle sue tante vittorie

Imbattuto nei primi venti incontri nel Pride, Wanderlei Silva era l’uomo più forte al mondo, nella prima metà del decennio duemila, al limite delle 205 libbre. Non parliamo di uno degli atleti più completi del mondo anzi, le sue armi migliori erano i suoi ganci, ginocchiate dal clinch e mento d’acciaio.

Nonostante questo, nessuno voleva trovarsi contro Wanderlei Silva. Il brasiliano vendeva cara la pelle e spesso i suoi match finivano con scambi violentissimi arrivando poche volte ai cartellini dei giudici. Nella sua carriera ha vinto per ben tre volte il premio “Fight of the year” conquistato nel 2003, 2004 e nel 2008.

Nel corso della sua lunghissima carriera condita da più di cinquanta incontri, Silva ha battuto gente come Dan Henderson, Kazushi Sakuraba, Quinton Jackson, Ricardo Arona, Michael Bisping, Mirko Cro Cop e affrontato altri come Vitor Belfort, Tito Ortiz, Chuck Liddell, Mark Hunt, Chael Sonnen. Ha incrociato i guantini con praticamente tutti i migliori fighter della sua epoca.

In UFC purtroppo non ha minimamente reso come in Giappone nel Pride, motivo per cui qualche sconfitta di troppo non gli permette di arrivare più in alto del terzo posto riguardo i migliori light heavyweight della storia delle MMA.

2) Chuck Liddell (21-9)

Chuck Liddell al termine della sua carriera ha avuto alcuni ruoli nel grande schermo

Chuck Liddell al termine della sua carriera ha avuto alcuni ruoli nel grande schermo

Seconda piazza per l’uomo di ghiaccio, uno dei volti della federazione nel primo lustro del primo decennio duemila e uno dei più grandi campioni della storia della UFC. Nella prima parte di carriera riuscì a fare una bella striscia di sette vittorie consecutive tra UFC (6) e Pride (un match disputato).

Dopo aver fallito il tentativo al titolo interim perdendo contro Randy Couture, Liddell ha disputato altri due match nel Pride vincendone uno e perdendo l’altro. Dopo di ciò, torna in UFC e il suo ritorno è devastante. Sette vittorie consecutive, vittorie del titolo dei light heavyweight con ben quattro difese consecutive prima di perdere la cintura nel 2007 per mano di “Rampage” Jackson.

Da quel momento Liddell non sarà più lo stesso perdendo quattro dei successivi cinque match in UFC che comunque non hanno limitato più di tanto la sua legacy nelle MMA. Chuck Liddell può vantare in carriera di aver battuto gente come Vitor Belfort, Tito Ortiz, Randy Couture (due volte), Wanderlei Silva, Kevin Randleman, Renato Sobral, Alistair Overeem e Jeremy Horn.

1) Jon Jones (26-1-1)

Jon Jones in una delle sue tante difese al titolo light heavyweight

Jon Jones in una delle sue tante difese al titolo light heavyweight

Primo posto ovviamente per Jon “Bones” Jones, il re dei light heavyweight e uno dei fighter più forti di sempre riguardo le mixed martial arts. Jones detiene alcuni record in UFC come l’uomo ad aver difeso più volte la cintura dei massimi leggeri, oppure come più giovane campione della storia della promotion ad aver vinto la cintura a soli 23 anni di età.

Jones nei suoi ventotto incontri di MMA, di cui ben 22 in UFC, non ha mai conosciuto il sapore della sconfitta se non per la squalifica rimediata contro Matt Hamill a inizio carriera. Inoltre, Jones è l’unico combattente a non aver mai perso i championship round (round numeri 4 e 5) nei 18 combattuti.

Con le sue skills, la sua completezza e la sua durezza mentale, Jones ha battuto tutti i massimi leggeri più forti della sua era come Daniel Cormier, Shogun Rua, “Rampage” Jackson, Rashad Evans, Vitor Belfort, Chael Sonnen, Lyoto Machida, Alexander Gustafsson (due volte), Ryan Bader, Glover Teixeira.

Jon Jones è a mani basse il più grande light heavyweight della storia delle MMA. La classifica termina qui ed occorre una doverosa menzione d’onore per i tanti restati fuori da questa classifica come Dan Henderson, Vitor Belfort, Lyoto Machida, Daniel Cormier, “Rampage” Jackson, Kazushi Sakuraba, Rashad Evans.

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