Conor McGregor

UFC 246: McGregor vs Cowboy Preview

Vediamo insieme cosa aspettarci da questo primo evento dell'anno UFC

Questa notte andrà in scena UFC 246, direttamente dalla T Mobile Arena di Las Vegas, in Nevada. La card si presenta molto interessante, e come ciliegina sulla torta abbiamo il ritorno di “The Notorious” Conor McGregor dopo più di un anno di assenza dall’ottagono! Andiamo a scoprire insieme cosa ci aspetta nella main card dell’evento:

Anthony Pettis vs Diego Ferreira

Iniziamo l’evento con un match molto interessante per i ranking della Lightweight division. “Showtime” lo conosciamo bene, è da anni al top della divisione dei pesi leggeri occupando attualmente la posizione numero 9 del ranking. Il suo rendimento è però diventato altalenante negli ultimi anni, con le sconfitte che sono spesso arrivate contro avversari di caratura maggiore, come ad esempio Nate Diaz. Diego Ferreira arriva invece da 5 vittorie di fila, e questa è la sua occasione per entrare nella top 15 del ranking. Al contempo, sarà anche il suo primo avversario di livello e servirà a testare le capacità effettive del brasiliano. Di Pettis c’è poco da raccontare che non sia già stato detto: pericoloso a terra ma ancor di più nello striking, attenzione ai suoi colpi potenti e, come suggerisce il soprannome, spettacolari. Ferreira sembra invece avere meno potenza nei colpi, con 3 delle sue 5 vittorie arrivate per decisione.

Vincitore: Anthony Pettis

Brian Kelleher vs Ode Osbourne

Ci spostiamo nella Bantamweight division per vivere il debutto di Ode Osbourne in UFC. Il giamaicano ha raccolto una convincente vittoria per sottomissione alla contender series ed ora, con 4 vittorie di fila sulle spalle, vorrà sicuramente continuare la sua striscia positiva ed iniziare bene l’anno. Dall’altra parte abbiamo Kelleher che in tre anni non ha mai veramente spiccato il volo, ed infatti in 6 incontri in UFC, ha raccolto solo 3 vittorie, per di più è rimasto ai box per tutto questo 2019 a causa di un infortunio. Il favorito è sicuramente Ode Osbourne che ha dimostrato di essere pericolosissimo a terra, avendo raccolto tre delle ultime quattro vittorie grazie a delle sottomissioni.

Vincitore: Ode Osbourne

Aleksei Oleinik vs Maurice Greene

Risaliamo le divisioni fino alla cima, per questo match della Heavyweight division. Oleinik è un veterano delle MMA, con alle spalle la bellezza di 71 incontri, di cui 57 vittorie, 13 sconfitte ed un pareggio. Maurice Greene è invece “alle prime armi”, con 8 vittorie e 3 sconfitte nel suo storico. Quest’ultimo è arrivato in UFC come partecipante della ventottesima edizione del torneo “The Ultimate Fighter”, ha impressionato tutti ed ha ottenuto un contratto. Dopo tre convincenti vittorie, ha subito un altrettanto scottante sconfitta per KO al primo round. Il 42enne russo sembra invece nella parte finale della sua carriera, con tre sconfitte di fila (di cui una in un match di grappling) arrivate tutte al primo round. Oleinik è pericolosissimo nelle sottomissioni, quindi Greene dovrà cercare di tenerlo in piedi, sfruttando il suo notevole vantaggio nello striking.

Vincitore: Maurice Greene

Holly Holm vs Raquel Pennington

Unico match femminile di questa main card, nella Bantamweight division. Il match è decisivo per il ranking, e la vincitrice potrebbe ottenere una title shot contro la campionessa Amanda Nunes. Holly Holm arriva da una sconfitta scottante proprio contro la campionessa e una vittoria potrebbe garantirle una nuova title shot. “Rocky” arriva invece da una vittoria per split decision contro la messicana Irene Aldana. La #5 del ranking si basa molto sul suo cardio e sulla sua condizione, ottenendo spesso la vittoria per decisione, basti pensare che per trovare l’ultima vittoria ottenuta prima della fine dell’incontro bisogna tornare indietro fino al 2015. Holly Holm possiede invece un’arma letale: l’head kick. Lo stesso head kick che le è valso molte vittorie, compresa la storica vittoria contro Ronda Rousey. È un match di difficile interpretazione, ma vediamo favorita “The Preacher’s Daughter” grazie alla sua abilità nello striking ed alla sua esperienza.

Vincitrice: Holly Holm

Conor McGregor vs Donald Cerrone

Andiamo nella Welterweight division per il match che tutti stiamo aspettando. Potremmo parlare per ore di questo match senza ripeterci, ma proveremo a riassumere il tutto in poche righe. Cerrone è un lottatore leggendario che detiene vari record della UFC, tra i quali quello per il maggior numero di vittorie. Nonostante questo, “Cowboy” non ha mai conquistato un titolo e infatti, nonostante le sue indubbie abilità come fighter, si dice tema la pressione e che vada in difficoltà contro gli atleti più importanti. Questa affermazione è anche riscontrata nello storico del lottatore americano, uscito sconfitto dai match contro Masvidal, Lawler, Till, Ferguson, Gaethje e Pettis.
Di Conor McGregor cosa possiamo dire? La sua carriera è diventata leggendaria nel momento in cui ha sconfitto Eddie Alvarez, diventando il primo “champ-champ” nella storia della UFC. Certo, arriva da una pesante sconfitta contro Nurmagomedov, ma si è allontanato dall’ottagono per molto tempo proprio per recuperare la concentrazione. Infatti, il Conor visto alla conferenza stampa e alla cerimonia del peso è molto diverso da quello a cui eravamo abituati.
Non ce ne voglia Cerrone, ma se il match andrà come ci aspettiamo tutti, sarà una brutta serata per l’americano. Tutto è in favore dell’irlandese, l’unica possibilità del “Cowboy” è portare il match a terra, unica posizione in cui ha la possibilità di avere la meglio su McGregor.

Vincitore: Conor McGregor

Termina qui la nostra preview, non ci resta che darvi appuntamento domani per scoprire con noi tutti i risultati dell’evento!

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