UFC 249: scenari futuri
UFC 249: scenari futuri

UFC 249: scenari futuri

Dopo il grande evento di sabato si guarda avanti

UFC 249: scenari futuri: Finalmente lo sport è tornato. Dana White mantiene la promessa e UFC 249 è andato in scena sabato 9 maggio 2020 a Jacksonville, in Florida. Il primo evento in mezzo a questa pandemia ci ha dato molte risposte e vediamo quali sviluppi ci potranno essere per i protagonisti di UFC 249.
Andando in ordine dai preliminari, Vicente Luque ha vinto il match alla sua maniera: botte da orbi e gran mascella. Anche se il fighter ha ottenuto una bella vittoria, Luque per il prossimo match non può ambire alle posizioni più alte della divisione dato che è appena tornato alla vittoria dopo la netta sconfitta subita contro Stephen Thompson. Suppongo che il suo prossimo avversario sarà un top 10-15.
Aleksei Oleinik stupisce tutti quanti dominando persino nelle fasi di striking contro Werdum. Grandissimo incontro quello del russo che può ambire a un top ten vista la situazione della divisione dei pesi massimi o magari il suo prossimo avversario sarà Jairzinho Rozenstruik uscito sconfitto nello stesso evento.
Calvin Kattar continua a farsi valere demolendo un duro come Jeremy Stephens. Ora possono aprirsi offerte interessanti per Kattar. Era classificato al nono posto e ha battuto Stephens classificato settimo. Avanti ci sono grandi nomi come Edgar, Rodriguez, Korean Zombie e Zabit. Tutti incontri importanti per lui.
Anthony Pettis e Donald Cerrone invece, credo siano agli sgoccioli della propria carriera. Cerrone ha affrontato tante battaglie, ma pare non si voglia fermare, mentre Pettis da un bel po’ di tempo non è nemmeno l’ombra del fighter strepitoso che era. “Showtime” è tornato alla vittoria e può chiedere tranquillamente un top 15, ma non lo vedo vincente con nessuno del ranking e soprattutto in una divisione non adatta a lui.

La scena titolata

Francis Ngannou deve andare per il titolo. Non esiste altro scenario per l’uomo più pericoloso delle MMA. Sono finiti gli aggettivi per descrivere la potenza del camerunense. Ngannou ha letteralmente spento con un solo colpo l’imbattuto Rozenstruik. In attesa di vedere se si farà il terzo match tra Miocic e Cormier, Ngannou resta ad aspettare e rimane con le antenne drizzate perchè c’è l’opzione che Miocic venga persino spogliato del titolo dato che Dana vuole fare l’incontro ad agosto, ma il campione non può allenarsi a causa della pandemia.
Riguardo Henry Cejudo di certo gli avversari non gli mancano. Petr Yan e Aljmain Sterling sono i più meritevoli, ma “Triple C” ha spiazzato tutti annunciando il ritiro a soli 33 anni. Inutile dire che sarebbe un peccato visto la forma strepitosa attuale e quello che può ancora fare nelle MMA. Vediamo se manterrà la parola. Nel caso ci ripensi, l’avversario più quotato per lui credo proprio sia Josè Aldo.
Il vincitore del main event, Justin Gaethje, come prevedibile, sfiderà Khabib a settembre/ottobre per il titolo dei pesi leggeri. Il ventinovesimo uomo che proverà a fermare il daghestano sarà “The highlight”. Il campione ad interim si è fatto trovare preparato contro Ferguson e ha letteralmente dominato l’incontro.
“El Cucuy” ha reagito professionalmente alla sconfitta e non ha perso il sorriso nel post fight. Onore per aver accettato questo incontro quando poteva benissimo aspettare altri cinque mesi per sfidare Khabib. Comunque potrà benissimo rifarsi in futuro con una o due vittorie di livello. Il nome che mi sento di fare è Dustin Poirier, ma non escludo un grande match contro Conor McGregor con la title shot in palio.

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