Home MMA Usman a Covington:”L’arbitro ti ha permesso di combattere ancora in futuro”

Usman a Covington:”L’arbitro ti ha permesso di combattere ancora in futuro”

di Manuel Donzelli

A seguito della difesa al titolo di Kamaru Usman ad UFC 245, il suo sfidante, Colby Covington, ha rilasciato delle dichiarazioni molto dure nei confronti dell’arbitro e della sua decisione di interrompere il match. Il campione in carica dei pesi welter ha vinto per TKO al quinto round dopo aver eseguito una combinazione di colpi che hanno mandato knockdown due volte Covington. Dopodiché, al secondo knockdown, Usman lo ha finito con una raffica di pugni rapidi alla testa che hanno costretto l’arbitro Marc Goddard a fermare l’incontro.

Il campione è totalmente in disaccordo sulle dichiarazioni rilasciate da Colby, mentre l’arbitro non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali ma si è giustificato durante LISTEN!, il podcast che conduce insieme a Dan Hardy, ex peso welter ed ora commentatore UFC.

Le parole di Colby Covington

“Sono andato là fuori e ho picchiato Usman per 24 minuti fino a quando l’arbitro ha dovuto fermare il combattimento con un arresto falso – una s*******a di interruzione” ha detto Covington a MMA Fighting. “[Un’interruzione] in cui ero completamente coerente e ancora in grado di combattere, e [Goddard] ha palesemente interrotto il match, dopo che c’era stato anche un fallo.”

“Mi ha colpito dietro la testa quattro volte e ha interrotto palesemente il combattimento, perché non voleva che il match andasse ai segnapunti poiché sapeva che potevo vincere.”

La risposta di Kamaru Usman

Non si è fatta attendere la risposta del campione, non trovandosi d’accordo con la valutazione fatta da Covington, considerando la mole di colpi subiti dallo sfidante per tutta la durata del combattimento.

“Questo è il motivo per cui sono razionale e cerco di vedere il match da tutte le parti, assolutamente [è stato un buon arresto]”, ha spiegato Usman parlando con MMA Fighting. “Perché se lo guardiamo dal punto di vista dell’arbitro, L’ho colpito con alcuni colpi forti lì dentro.

“L’ho colpito con la mano destra e gli ha fatto male. Gli ha fatto chiaramente male. L’ho colpito con la mano sinistra e gli ha fatto male. L’ho colpito con una serie di pugni contro la gabbia che lo ha ferito definitivamente e poi la grande mano destra lo ha fatto andare a terra. Quindi si è fatto molto male, si è alzato, l’ho lasciato combattere e poi l’ho colpito nuovamente facendolo andare al tappeto . Per un arbitro che guarda tutto ciò, alla fine della giornata, sei a terra e ti sto colpendo da un lato della testa, a volte l’arbitro deve proteggerti da te stesso.”

“Puoi dire che è controverso, ma devi pensare che l’arbitro ti ha appena visto subire tutti quei forti colpi di fila”, ha detto Usman. “Deve essere in grado di intervenire per proteggerti da te stesso in modo che tu possa vivere per combattere un altro giorno.”

Infine le parole dell’arbitro Marc Goddard

“Chiunque ci sia in gabbia – dice Goddard – io pretendo sempre una cosa: se un fighter sta subendo ed io credo che sia in pericolo, deve farmi vedere che è ancora nel match.”

“Quel match è stato in equilibrio per 24 minuti. Poi Colby ha iniziato a subire molto, fino a quel momento c’erano giudici che avevano 2 round a testa sui cartellini. È stato un match equilibrato nei primi quattro round e fino all’inizio del quinto. Poi Kamaru ha iniziato a colpirlo in maniera più frequente. Ha trovato il primo, poi il secondo knockdown. Nella mia testa erano tutte situazioni di pericolo. Ovviamente so che siamo agli sgoccioli e non voglio fermare il match, voglio che arrivi alla lettura dei cartellini. Ho appena visto un match fra due atleti di serie A. Cosa ci sarebbe da non rispettare, da non capire? Ma poi vedo Colby andare giù due volte in rapida successione ed assorbire colpi importanti dopo altri 24 minuti di danni. Ne stava assorbendo troppi.”

“L’ho visto subire troppo: un knockdown, mi avvicino e lascio proseguire. Arriva il secondo, faccio la stessa cosa. In quei momenti devo fare una scelta, il mio lavoro è quello di proteggere i fighters ed anche se (Colby) mi ha detto di stare bene, a quel punto è troppo tardi.”

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