Yoel Romero

Yoel Romero tornerà tra tre mesi

Il cubano proverà a guadagnare un’altra title shot

La commissione atletica del Nevada ha comunicato il responso relativo ai danni riportati dai fighters a seguito di UFC 248. Per Yoel Romero si prospettano 12 settimane di stop, legati ai numerosi leg kicks inferti da parte del campione in carica dei pesi medi, Israel Adesanya.

Un ruolo di Gatekeeper per Yoel Romero

A MMA Fighting è intervenuto Ibrahim Kawa, manager del “Soldato di Dio”, il quale ha ribadito il disappunto di Dana White relativamente allo spettacolo offerto da parte dell’olimpionico cubano “scagionando” l’attitude del campione nigeriano.

Con l’idea di “migrare” nei massimi leggeri come molti han fatto (con risultati negativi) nel recente passato, definitivamente tramontata, per Yoel Romero si prospetta un ruolo di gatekeeper. Difficile immaginare una nuova title shot per il 42enne fighter di Pinar del Rio, con una faida prospettata tra Adesanya e Paulo Costa che ormai è alle porte. Discorso che potrebbe cambiare qualora l’atleta cubano dovesse letteralmente stendere 3 avversari inanellando una serie consecutiva. Secondo Kawa il titolo dei pesi medi è un sogno destinato a non tramontare.

Nella fase conclusiva dell’intervista l’agente ha difeso il gameplan adottato da Romero, affermando che essere pazienti fosse la strategia ritenuta giusta, considerando le doti di counterstriker e l’allungo del campione in carica.

Altre storie
UFC 250 preview: prima difesa per Amanda Nunes
UFC 250 preview: prima difesa per Amanda Nunes
Torna Su